Tu sei la Roma

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Tu sei la Roma è un sito dedicato alla A.S. Roma, squadra della nostra amata città. Questo spazio è stato creato per offrire la possibilià a tutti i tifosi (e non) d'esprimere liberamente le loro opinioni inerenti al mondo del calcio e dello sport. Proprio per questo, nel momento in cui ci siamo messi a pensare a quale tipo di taglio potevamo dare a questo sito, abbiamo sentito l'esigenza di creare una rivista elettronica che fosse scritta dalla gente e per la gente invece di costituire un semplice raccoglitore di informazioni. Risulta quindi che lo stile giornalistico sarà del tutto "aperto" e integrale, e gli ospiti saranno i veri protagonisti del nostro magazine. Nelle pagine del sito alla voce "contact" troverete l'indirizzo di posta elettronica al quale saranno inviati i vostri editoriali che verranno pubblicati poco tempo dopo esser stati visionati. Il nostro augurio è che un numero sempre maggiore di persone contribuiranno alla creazione e al conseguente sviluppo della nostra comunità virtuale. Comunità aperta a tutti, creata nel flusso della rete in cotrapposizione a quegli spazi legalmente costituiti dove le verità sono decise in funzione d'interessi individuali. Che siano benvenuti tutti, anche coloro che scriveranno per criticarci giacchè consideriamo che il mettersi in discussione aiuti a screscere. Benvenuto anche a te e ricorda che anche tu sei la Roma!

 

L'inizo della fine atto secondo

Nella settimana in cui la Roma strapazza il Bari in casa grazie a tre gol strepitosi di Francesco Totti, le altre squadre italiane escono ridimensionate dai sogni di Champion's League. In particolare l'Inter, che torna da Barcellona con le ossa rotte dopo aver subito due gol e una lezione di gioco che mostra tutti i limiti della squadra di Mourinho. Una formazione quella milanese che per novanta minuti ha subito solamente il gioco dei padroni di casa, senza mai arrivare davanti alla porta avversaria con finalizzazioni degne di nota. Questa partita ha dismotrato ancora una volta come sia difficile vincere contro formazioni di alto livello quando non si ha a disposizione arbitri compiacenti che fanno finta di non vedere gomitate spacca-faccia e falli ripetuti a centrocampo che meriterebbero sanzioni disciplinari. Anche la Juve subisce un ko inaspettato da parte del Bordeaux e il Milan non va al di là di un pareggio comunque utile ai fini della classifica contro un Marsiglia generoso. Complimenti alla Fiorentina che ancora una volta dimostra d'aver meritato il quarto posto dell'anno scorso. In virtù della vittora casalinga contro il Lione la squadra di Prandelli viene proiettata verso gli ottavi di finale. Ma questa è stata anche la settimana di Unicredit, dell'annullamento del bialncio di Italpetroli, controllante della Roma, dell'incontro in campidoglio con il sindaco Alemanno finito poi in un nulla di fatto. Ed è di queste ore una notizia clamorosa proveniente dal giornale Milano Finanza: "Gli azionisti di riferimento di Compagnia Italpetroli hanno affidato alla merchant bank presieduta da Cesare Geronzi il mandato per la cessione di tutti gli asset in loro possesso. Piazzetta Cuccia deve quindi gestire ora non solo la valorizzazione della Roma, ma anche la cessione delle attività immobiliari e di quelle di stoccaggio". Se questa notizia fosse confermata e non smentita dalla dirigenza della a.s. Roma sarebbe clamorosa. Questo confermerebbe la volontà di Unicredit di voler procedere alla dismissione degli asset della Roma per rientrare del debito che la famiglia Sensi ha nei confronti della banca. E questo significherebbe anche la cessione del pacchetto di maggioranza della società. Negli ultimi giorni sono girate voci nella capitale riguardo a una cordata di imprenditori che sarebbero pronti a rilevare le quote della squadra capitolina per dar vita a un progetto ambizioso che rilancerebbe il club giallo-rosso nelle alte sfere del calcio nazionale ed europeo. Speriamo che sia vero e che tutto proceda come noi tifosi ci auguriamo. Nel frattempo il consiglio è quello di rimanere con i piedi per terra e aspettare qualche conferma. Già questa estate siamo stati illusi dalle voci delle imminenti cessioni al gruppo Fioranelli poi rivelatesi infondate. Ormai il destino della Sensi sembra scritto senza nessuna possibilità d'appello. Nemmeno il sindaco ha potuto fare qualcosa di concreto per poter aiutare la presidentessa e la fumata nera di questa settimana in campidoglio sta ad indicare che ormai nessuno è più in grado di appoggiare i piani dell'attuale dirigenza romanista.

L'inizio della fine

Ormai sapevamo tutti quello che sarebbe accaduto e aspettavamo solamente il comunicato di Unicredit per poterci beare del titolo di facili profeti. D'altronde quando una società di calcio non riesce a comprare nemmeno un giocatore come Zamblera a titolo definitivo vuol dire che c'è più di qualcosa che non va. La presidentessa Sensi dichiara che queste notizie sono solamente "attacchi mediatici", minacciando azioni legali nei confronti dei suoi millantatori. Si presidentessa, come quella volta che aveva paventato una querela nei confronti di Tacopina e poi mai concretizzata. Oltre a questo ha anche la faccia tosta di chiedere ai tifosi di sostenere lei e la squadra! No presidentessa! Giammai! Abbiamo perdonato e patito troppo noi tifosi della Roma e questa situazione non possiamo più tollerarla. Prima di tutto le chiediamo di dimettersi dalla carica di vice presidente vicario della f.i.g.c. e poi di farsi da parte e di lasciare la società nelle mani di un presidente degno di questo ruolo. Basta con le cazzate che quotidianamente raccontate ai tifosi: non ci sarà nessun Huntelaar o van Nistelrooy nella campagna acquisti di gennaio ma solo gli scarti dell'Inter. La verità è solo una: l'annullamento dell'approvazione del bilancio 2008 di Italpetroli da parte di Unicredit. Questo vuol dire che la a.s. Roma è profondamente inoltrata nel baratro del fallimento e se qualcuno non provvederà a rilevare le quote della società allora vuol dire che noi tifosi dovremo prepararci al peggio. Angelini o Mezzaroma, se siete ancora interessati all'acquisto della squadra e se siete veramente dei tifosi fatevi avanti adesso! Siamo in una situazione disperata e se non arriverrete presto vorrà dire che il prossimo anno saremo costretti a vendere i pezzi pregiati di casa nostra a Moratti che ci fa la beneficenza o al magnate del Chelsea Abramovič che ha già pronto un assegno di sessanta milioni di euro per De Rossi (che avrà il dente avvelenato per il probabile allontanamento del padre dalla guida del settore giovanile nonostante i brillanti risultati conseguiti in questi ultimi anni). La considerazione finale è per la Francia di Platini, che passa indegnamente alla fase finale del mondiale grazie a un gol di mano di Henry. Si, sarebbe giusto ripetere la partita vista la clamorosa svista dell'arbitro e dei suoi collaboratori che ha compromesso una partita così importante. Sarebbe un gesto di civiltà e di credibilità da parte di un calcio che ormai di credibile ha ben poco. Ma il nostro pensiero va anche a Trapattoni che per anni si è seduto su panchine importanti raccogliendo onori in Italia e all'estero. Noi non discutiamo il valore di questo grande allenatore, ma tutti ci ricordiamo della sua Juventus e di quanti regali ha ricevuto nel corso degli anni. Ma esiste una giustizia divina e del resto Dio non paga il sabato, così il destino pareggia i conti col Trap: prima ai mondiali di Corea e Giappone con l'arbitro Moreno, poi con la combinata nordica di Svezia e Danimarca agli europei del 2004 e infine con la partita rubata dalla Francia che lascia a casa una meritevole Eire. Questo calcio è una vera schifezza e i tifosi inizano a stancarsi di seguire le commedie arbitrali che ormai si consumano abitualmente nei campi di gioco. Forse sarà anche per questo che nelle ultime partite casalinghe della Roma si è arrivati a contare solamente tremila paganti?

Papà papà...dove corre Mourinho? Hanno vinto la Champions? No figliolo...hanno vinto la prima partita di Champions dopo un anno!